|
Nato a Parigi (Lione ?) il 5 aprile 1820, Nadar fu caricaturista
per Le Charivari nel 1848. Nel 1849 creò Le Revue
comique e Le Petit journal pour rire. Le sue prime fotografie
risalgono al 1853; realizzò nel 1858 le prime fotografie
aeree della storia, le prime foto scattate da un aerostato;
sperimentò inoltre l'impiego della luce artificiale
nella fotografia. Per le sue immagini vellutate si vide
regalare il titolo di Tiziano della fotografia.
Autoritratto in aerostatoDal 1863, Nadar costruì
un enorme (6000 m3) pallone ad aria calda battezzato Le
Géant ("Il gigante"), ispirando così
l'amico Jules Verne a scrivere il romanzo Cinque settimane
in pallone (Cinq semaines en ballon). Il fallimento di Le
Géant lo convinse che il futuro dell'aeronautica
sarebbe appartenuto ai mezzi più pesanti dell'aria,
istituendo un'associazione per la loro promozione, nella
quale rivestiva la carica di presidente e Verne di segretario.
Fu anche fonte di ispirazione per il personaggio di Michel
Ardan, protagonista del romanzo protofantascientifico Dalla
Terra alla Luna di Verne.
Ritrasse in famose serie di fotografie e di caricature
i celebri personaggi del suo tempo (Panthéon Nadar,
1854).
Nel suo studio di Boulevard des Capucines a Parigi nell'aprile
del 1874 ospitò la primissima mostra collettiva dei
pittori impressionisti, contribuendo alla nascita della
loro fama.
Fotografò Victor Hugo nel suo letto di morte nel
1885. Gli sono inoltre attribuite la pubblicazione della
prima foto-intervista (nel 1886) e la realizzazione di foto
erotiche.
Nel 1879 crea un nuovo studio a Marsiglia al 21rue de Noailles.
Scomparso nel 1910, Nadar fu sepolto nel Cimitero di Père
Lachaise a Parigi.

Sede
dello studio Nadar a Parigi
|