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(Parigi, 1841 - Orly,1927)
Nato a Moulins nel 1841, impiegato della ferrovia ParigiOrléans,
vide la sua vita capovolgersi grazie a una vincita alla
lotteria nazionale nel 1891, che gli consentì di
dedicarsi liberamente alla pittura. Amico di Cézanne
e di Pissarro partecipò a quasi tutte le mostre del
gruppo. La sua pittura è essenzialmente quella di
un naturalista che rifiuta le mezze tinte; i suoi colori
sono più accesi di quelli dei compagni e probabilmente
il suo stile esercitò un forte influsso su Signac,
van Gogh e Matisse.
Fu interessato soprattutto a soggetti di carattere sociale
e di ambientazione urbana (Ladri di carbone sul quai de
Bercy, 1882). Morì a Orly nel 1927.
da Gli impressionisti, Giunti
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