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Se si dovesse fare un elenco delle opere ispirate dai cafè,
questo risulterebbe lungo e brillante; Manet, La servante
de bocks, Le bon bock, Chez la Père Lathuile, Le
bar des Folies-Bergère; Degas, Femmes a' la terasse
d'un café, Le déjeuner des canotiers.
La parte sostenuta dai café nello sviluppo dell'impressionismo
é assai più importante dei soggetti pittoriciche
offrirono: questi localifurono i fori in cui nacqueroe si
svilupparno le idee che avrebbero generato l'arte moderna,
e i loro nomi costituiscono altrettante tappe di un movimentola
cui espansione durò vent'anni.
Brasserie des Martyrs
Al Guerbois
la Nouvelle Athènes
Tortoni
nel boulevard des Italiens, il locale "smart",
come si diceva sotto Badinguet, dove si incontravano le
persone sulla cresta dell'onda. Da Tortoni troneggiavano,
tra le cinque e le sette, Aurelien Scholl, Albert Wolff,
e le altre glorie parigine, quali Pertisiet, modello involontario
di "Tartarino da Tarascona" lo stesso che Manet
ritrasse in un giardino del Boulevard de Clichy, armato
di fucile per sparare ai passeri, il piede appoggiato sulla
pelle di un leone imbalsamato. Per dieci anni, fino alla
guerra del 1870, Manet pranzò quasi tutti i giorni
da Tortoni, al primo piano,l'equivalente dell'"Omnibus"
di Maxime.
Cafè de Bade
al numero 26 di boulevard des Italiens, altro polo della
vita Parigina, ad un tiro di schippo da Tortoni.
Cafè Teranne
Pere Lathuile
dove Manet nel 1879 dipinse uno dei suoi quadri più
affascinanti, al limite dell'aneddoto. Era un cafè-ristorante,
situato in Avenue de Clichy accanto al Guerbois.
Brasserie Reichshoffen
in boulevard Rochechouart, frequentata da Manet intorno
al 1778-1880 e che gli servì da sfondo per parecchi
quadri: "Au cafè", "La serveuse de
bocks", "La prune" in particolare. Abbandonata
la Nouvelle Athenes e le sue discussioni, vi si rcava in
compagnia dell'incisore Henri Guerard, al quale lo legava
una singolare amicizia ... per interposta persona. Questo
eccellente artista era il marito di Eva Gonzales, allieva
di Manet prima del 1870.
la Rochefoucauld
nella via dello stesso nome. Qui, Degas incontrava Gustave
Moreau, che abitava in un palazzo di sua proprietà
nelle vicinanaze e Puvis de Chavannes, che abitava in Place
Pigalle.
l'Ermitage
in Boulevard de Clichy frequentato da Degas. Trent'anni
dopo, Guillaume Apollinaire diede lettura degli alcool ai
suoi amici, e avvenne la rottura tra Picasso e Fernand Olivier,
la sua compagna del periodo rosa.
Bistro della Mere Bataille
in Rue des Abbesses, frequentato da Toulouse-Lautrec, un
marchio di qualità, essendo il nano un raffinato
buongustaio.
Chat Noir
84, rue de Rochechouart
il Tambourin
al 27 della Rue de Richelieu, tenuto dalla Segatori, una
ex modella italiana, presso la quale Van Gogh espose nel
1888.
Cafè Riche
dove negli anni '90 il sipario calò sui veterani
del gruppo, definitivamente divisi nonostante la cordialità
del dottor de Bellio, organizzatore delle "cene impressioniste".
Questo medico rumeno tentò di riunire una volta al
mese, tra il 1990 ed il 1994, gli impressionisti presenti
a Parigi. Non fu una cosa semplice, e non soltanto perchè
i rapporti tra la maggioranza di essi si erano guastati,
ma anche perchè molti di essi vivevano in provincia:
Renoir nel Mezzogiorno, Monet a Giverny, Pissarro a Eragny,
Sisley a Moret-srr-Loing, Cezanne a Aix-en-Provence, solamente
Degas era rimasto a Parigi, ma era in rotta con tutti!
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