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Saint-Thomas, Antille 1830 - Parigi 1903).
Nativo delle Antille, Camille Pissarro giunge a Parigi
nel 1855. Lo stesso anno si iscrive all'Ecole des Beaux-Arts,
frequenta I'Académie Suisse e incontra Camille Corot.
All'Académie Suisse conosce Monet, Cézanne,
con il quale stringerà una solida amicizia, e Guillaumin.
Nel 1863 nasce il figlio Lucine, avuto dalla sua compagna
Julie Vellav, cameriera della madre: due anni dopo nascerà
la secondogenita Jeanne. Riesce a esporre più volte
al Salon, anche grazie all'intervento di Corot che si dichiara
suo maestro. Ostile agli ambienti ufficiali, Pissarro preferisce
schierarsi con i perdenti, manifestando solidarietà
ai pittori del Salon des Refusés del 1863. Rompe
il sodalizio con Corot, con cui si trova in disaccordo,
e decide di tentare autonomamente la strada del Salon. Le
sue tele sembrano riscuotere un discreto successo, sia nelle
esposizioni ufficiali che nelle mostre private, vendute
con quotazioni ben superiori a quelle degli amici del gruppo.
Nel 1870 sposa Julie Vellac, dalla quale avrà un
terzo figlio. Felix, nel 1874, anno della morte precoce
della piccola Jeanne. Dal 1874 Pissarro si unisce al gruppo
degli impressionisti. Sarà l'unico a partecipare
a tutte le edizioni delle mostre collettive del gruppo.
Ha inizio un periodo di difficoltà economiche e insuccessi.
Gli amici intervengono ad aiutarlo finanziariamente. Nel
1878 nasce il figlio Rodo, nel 1881 un'altra figlia, Jeanne,
e nel 1884 I'ultimogenito, Paul Emile. Soggiorna a lungo
a Pontoise, dove lavora con Cézanne e, in seguito,
con Gauguin. Dal 1884 si trasferisce ad Eragny sur l'Epte.
Attento alle novità della scena artistica, Pissarro
sarà tra i pochi a comprendere la pittura pointilliste,
alla quale si avvicina per un breve periodo. Sua la decisione
di invitare all'ottava e ultima esposizione del gruppo due
giovani artisti Seurat e Signac. La loro presenza provocherà
lo scisma definitivo della Société.
Da Artbook, Leonardo Arte
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