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Stéphane Mallarmé (Parigi, 18 marzo 1842
- Valvins, 9 settembre 1898) è stato un poeta e critico
francese. Lavorò come insegnante di inglese e passò
buona parte della vita in relativa povertà, pur essendo
uno dei maggiori poeti del simbolismo francese, giustamente
conosciuto anche per il suo salotto, occasionali raduni
di intellettuali in casa sua, per discutere di poesia, arte,
filosofia. Il gruppo venne conosciuto anche come les Mardistes,
data la loro abitudine di incontrarsi il martedì,
e attraverso esso Mallarmé esercitò una considerevole
influenza sull'opera di una generazione di scrittori.
I suoi primi lavori debbono molto allo stile definito da
Charles Baudelaire. Il suo stile fine secolo, d'altro canto,
anticipava molte delle fusioni tra poesia e altre arti che
stavano per sbocciare nelle scuole dadaiste, surrealiste
e futuriste, dove si esploravano le tensioni tra le parole
stesse e il modo in cui esse erano esposte sulla pagina.
Ma, mentre molti di questi lavori, a lui posteriori, riguardavano
principalmente la forma, le opere di Mallarmé erano
più generalmente interessate all'interazione tra
stile e contenuto. Questo è particolarmente evidente
nel suo altamente innovativo poema Un coup de dés
jamais n'abolira le hasard ('Un tiro di dadi mai abolirà
il caso', 1897), il suo ultimo lavoro importante.
Alcuni considerano Mallarmé uno dei poeti francesi
più difficili da tradurre, per lo meno in inglese.
Ci si riferisce spesso all'implicita vaga natura di molte
tra le sue opere, ma questa spiegazione è davvero
troppo semplicistica. A una più accurata lettura
nell'originale lingua francese, risulta chiaro che l'importanza
delle relazioni sonore tra le parole in poesia eguaglia,
se non sorpassa, l'importanza dei significati tradizionali
delle parole stesse. Ciò genera nuovi significati
nel testo parlato che non sono evidenti alla sola lettura
"mentale". É questo l'aspetto del componimento
che è impossibile rendere con la traduzione (in special
modo se si tenta una fedeltà più letterale
anche verso le parole), dato che sgorga dalle ambiguità
inestricabilmente legate alla fonologia della lingua francese
parlata. Si può anche dire che è questo aspetto
di "puro suono" della sua poesia ad aver portato
fino alle sue ispirate composizioni musicali, e al diretto
paragone con la musica.
Mallarmé ritratto da ManetUn perfetto esempio di
questo gioco di suoni appare nel libro di Roger Pearson,
"Unfolding Mallarmé", nell'analisi del
Sonnet en '-yx'. Il poema si apre con la frase 'ses purs
ongles' ('le sue unghie pure'), che letto ad alta voce suona
molto simile alle parole 'c'est pur son' (è puro
suono'). Questo uso dell'omofonia, assieme alle relazioni
e agli strati di significati che vi risultano, è
praticamente impossibile da cogliere e catturare attraverso
una traduzione. Per molti anni, le riunioni del martedì
sera nel suo appartamento in rue de Rome furono considerate
il cuore della vita intellettuale parigina, con W.B. Yeats,
Rainer Maria Rilke, Paul Valéry, Stefan George, Paul
Verlaine, e molti altri tra gli ospiti, mentre il padrone
di casa teneva corte come fosse un giudice, un burlone e
un re allo stesso tempo.
La poesia di Mallarmé è stata fonte d'ispirazione
per molte opere musicali, tra cui il Prélude à
l'après-midi d'un faune di Claude Debussy (1894),
libera interpretazione del poema L'après-midi d'un
faune (1876), che crea vigorose impressioni con l'uso di
frasi sorprendenti ma isolate. Debussy mise in musica anche
i Trois poèmes de Stéphane Mallarmé
(1913). Altri compositori che si sono cimentati con le sue
opere in musica sono stati Maurice Ravel, Darius Milhaud
(Chansons bas de Stéphane Mallarmé, 1917),
e Pierre Boulez (Pli selon pli, 1957-62).
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Biografia
Perde la madre nel 1847 e viene affidato ai nonni. Messo
in collegio dal 1852, si dimostrerà essere un allievo
mediocre, e gli sarà vietata l'iscrizione dal 1855.
Convittore al liceo di Sens, verrà profondamente
segnato dalla morte della sorella Maria nel 1857. In questa
stessa epoca, comporrà i suoi primi poemi adolescenziali,
raccolti in Entre deux murs (Tra due muri), testi ancora
fortemente ispirati da Victor Hugo, Théodore de Banville
o ancora Théophile Gautier. La scoperta dei Fiori
del male di Charles Baudelaire nel 1860 sarà per
lui importante e influenzerà le sue prime opere adulte.
Quello stesso anno, entra nella vita attiva divenendo studente
fuori corso a Sens, "primo passo nell'abbruttimento",
a suo avviso. Nel 1862, alcuni suoi poemi appariranno in
diverse riviste. Conosce una giovane governante tedesca
a Sens, e lascerà il suo lavoro per stabilirsi a
Londra con lei, con l'intenzione di divenire professore
d'inglese.
Riformato al servizio di leva nel 1863, sposa Maria a Londra
e ottiene in settembre l'abilitazione all'insegnamento dell'inglese.
Sempre in settembre, viene nominato titolare di cattedra
al liceo di Tournon (Ardèche), dove si sente in esilio.
Non smette in questo periodo di comporre i suoi poemi, come
Les fleurs, Angoisse, «Las d'un amer repos...(stanco
di un amaro riposo)» . Durante l'estate del '64, incontra
a Avignone i félibres, poeti di lingua provenzale:
Théodore Aubanel, Joseph Roumanille e Frédéric
Mistral, con cui manterrà una corrispondenza. La
figlia Geneviève nascerà a Tournon in questo
periodo.
Stéphane MallarméL'anno successivo comporrà
[[L'après-midi d'un faune]], che spererà di
veder rappresentato al Teatro Francese, ma che gli verrà
rifiutato. Si crea delle amicizie nell'ambiente letterario
parigino, particolarmente con Leconte de Lisle e José-Maria
de Heredia.
Il '66 segnerà una svolta nella vita di Mallarmé,
a partire da un soggiorno a Cannes presso l'amico Eugène
Lefébure dove diventerà oggetto di un periodo
di dubbio assoluto che durerà fino al 1869. Nominato
professore a Besançon, inizierà a novembre
una corrispondenza con Paul Verlaine. Nel 1867, assunto
ad Avignone, comincerà la pubblicazione dei suoi
poemi in prosa, e in seguito soggiornerà a Maillane
presso l'amico Mistral. Inizierà a scrivere, nel
1869, Igitur, racconto poetico e filosofico, destinato a
rimanere incompiuto, ma che segna la fine del suo periodo
d'impotenza poetica iniziato nel '66. Nel '70 sceglierà
l'aspettativa dall'insegnamento e gioirà per l'instaurazione
della repubblica in settembre. L'anno successivo nasce il
figlio Anatole e, dopo la nomina a Parigi, vi si trasferiscono,
in rue de Moscou. Qui incontra un giovane poeta, Arthur
Rimbaud, e il pittore Édouard Manet, che sosterrà
al momento del rifiuto delle opere di quest'ultimo al Salone
del 1874 e che gli presenterà Zola. Mallarmé
pubblica la rivista La dernière mode di cui verranno
stampati otto numeri e di cui sarà l'unico redattore.
Nuovo rifiuto nel luglio 1875 alla pubblicazione della sua
nuova versione di L'après-midi d'un faune, che comunque
verrà dato alle stampe l'anno seguente, illustrato
da Manet. Scrive la prefazione alla riedizione di Vathek
di William Beckford. Dal 1877, le riunioni del martedì
verranno organizzate a casa di Mallarmé. Incontrerà
Victor Hugo nel '78 e pubblicherà nel '79 un'opera
sulla mitologia Les dieux antiques. Questo anno sarà
anche tragicamente segnato dalla morte del figlio. Nel '80,
malato, soggiornerà a Valvins, nei pressi di Fontainebleau.
Nel '83, Paul Verlaine darà alle stampe il terzo
articolo dei poeti maledetti dedicato a Mallarmé,
opera che apparirà poi nel 1884, come il libro di
Joris Karl Huysmans, A rebours, il cui personaggio principale,
des Esseintes, destina una viva ammirazione ai poemi di
Mallarmé: queste due opere contribuiranno alla notorietà
del poeta. Due sue importanti opere verranno pubblicate
nei due anni successivi: L'explication orphique de la Terre
e M'introduire dans ton histoire, il suo primo poema senza
punteggiatura. Tradurrà e pubblicherà, poi,
alcuni poemi di Edgar Allan Poe. Otterrà una riduzione
del suo orario di lavoro a causa di gravi problemi di salute.
Gli saranno presentati Oscar Wilde e Paul Valéry
che diverrà ospite frequente ai "martedì".
Nel 1892, alla morte di Manet, sarà nominato tutore
della di lui figlia, intensificando ancor più in
questo modo i contatti con la vedova del pittore, pittrice
lei stessa, Berthe Morisot.In questo stesso periodo, Claude
Debussy inizierà a comporre Prélude à
l'après-midi d'un faune, che presenterà nel
'94.
Il poeta otterrà d'esser pensionato dall'insegnamento
nel novembre 1893, e l'anno seguente terrà delle
conferenze letterarie a Cambridge e Oxford. L'8 gennaio
1896 assisterà al funerale di Paul Verlaine, e gli
succederà come principe dei poeti. Nel '98, si schiererà
al fianco di Zola al momento della pubblicazione, nel giornale
L'aurore, del suo famoso articolo J'accuse in favore del
capitano Alfred Dreyfus nell'ambito dell'omonimo affare.
L'8 settembre 1896, rischierà di soffocare e, come
testamento artistico, raccomanderà con una lettera
alla moglie e alla figlia di distruggere tutti i suoi scritti,
in quanto "non esiste eredità letteraria....".
Morirà l'indomani.
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